Eagle’s Stripe: nuova livrea per il Pioneer 300!

È tempo di novità nelle livree Alpi Aviation!

Come avrete notato se ci seguite sui social, poche settimane fa abbiamo consegnato un Pioneer 300 con una nuova livrea, che vi abbiamo mostrato in un breve video. Sei pronto a conoscere i dettagli? Continuare a leggere

A spiegarci da cosa è caratterizzata questa livrea è chi l’ha ideata e studiata con noi, Mauro Roder di OKB 01 Creative Military Graphics.

“Alpi Aviation mi ha contattato spinta dalla necessità di realizzare un restyling e una razionalizzazione delle livree dei suoi Pioneer 300 e Griffon, che potesse essere adottata anche per gli altri velivoli prodotti.
Fino ad allora la mia esperienza era legata al mondo dell’aviazione militare nazionale ed estera, un mondo caratterizzato da “colori speciali”: livree uniche, non riprodotte in serie.

Ciò che era stato chiesto di realizzare non poteva essere “unico”, ma qualcosa di facilmente ripetibile a livello industriale. Come tale doveva rientrare nei parametri di economia e praticità di esecuzione tipici del mondo industriale.

Tuttavia, questi parametri non potevano ignorare l’eleganza, l’originalità e il fascino dell’Italian Style.

Con questi punti ben presenti, la primissima cosa che ho messo come “necessaria” è stata prima di tutto un riconoscimento immediato del prodotto – e del logo – in volo, riconoscimento che avrebbe dovuto concretizzarsi con una piccola rivoluzione. Questa “rivoluzione”, se così si può chiamare, è stata l’abbandono di una caratteristica tradizionale del mondo aeronautico civile: il bianco sottofondo.

Perché “abbandonare”?
È necessario un piccolo excursus storico/tecnico.

“Abbandonare” perché qualsiasi oggetto di colore chiaro in volo ad altitudini medio-basse – osservato da terra – perde visibilità e contrasto con il cielo rispetto ad un oggetto scuro poiché, tecnicamente, qualsiasi oggetto è contro il cielo. Questa caratteristica ottico/visiva è tipica della stragrande maggioranza dei mimetici degli aerei da combattimento che fin dall’inizio avevano -ed hanno- le superfici inferiori in tonalità di grigio chiaro in modo da rendere il velivolo meno visibile da un eventuale nemico a terra.

In una parola: camuffamento.

Ma fu l’USAF che per prima intuì i pericoli intrinseci di un velivolo militare da addestramento dotato di livrea leggera o bianca così, alla fine degli anni ’80 cominciarono ad apparire sul T-37 USAF le nuove livree bianche – per il superfici superiori (per garantire così la massima visibilità da un aeromobile a quota più elevata grazie al contrasto con il suolo) – e nero/blu notte per tutte le superfici inferiori.

Inoltre, come riportato nel libro “WILLIAMS, the quest for silver wings” (Philip Handleman, Superbase 13, Osprey Aerospace 1990), “avere l’aereo in due colori distinti è aiutare un osservatore esterno a determinare la direzione e l’assetto dell’aereo”.

Questa livrea è ancora utilizzata dal T-6 II USAF, USN ecc. Il concetto di “aereo da addestramento militare” nero / scuro è stato successivamente sviluppato anche con i T-38 USAF e gli Hawks RAF e RCAF, gli ultimi due con livrea completamente nera .
Con questi prestigiosi precedenti, perché rendersi meno visibili e di conseguenza diminuire anche la sicurezza in volo? Perché non prendere in prestito i successi e gli insegnamenti?

Con questa premessa ho dapprima proposto la parte inferiore del velivolo completamente nera con la sola punta alare ornata dal logo Alpi Aviation che avrebbe incorniciato una delle ali, creando un netto “stacco” creato dai due colori naturalmente contrastanti.

Ornare con il logo l’infradosso delle ali, oltre a una precisa scelta comunicativa del brand, avrebbe comportato una “incompletezza” nella livrea. Incompletezza intesa perché come insegnano le neuroscienze applicate alla grafica e alla comunicazione, ciò che non è completo l’occhio deve completarlo, soffermandosi per un tempo più lungo di ciò che è completo. Viene ricordato come originale una volta acquisite le informazioni (completate e incasellate).

Il primo velivolo con la livrea “prototipo” (perché a differenza di quelli standard, questa livrea prototipo è completamente composta da adesivi) è stato consegnato al fortunato cliente nell’ottobre 2021.

Come si può vedere dalle foto, la fusoliera e le superfici superiori sono rimaste bianche con l’aggiunta di una serie di sinuose “onde” dalla forma tradizionale molto diversa da quella che sarà la seconda, nuova livrea, con le stesse caratteristiche della parte inferiore superfici ma un approccio molto diverso per fusoliera e ali!

Le novità quindi non sono finite, restate sintonizzati!

“VFR & FUN” Pavullo nel Frignano, 15-17 luglio 2021

AIR EXPO – AVRO Osoppo

“VFR & FUN” Pavullo nel Frignano, 15-17 luglio 2021

AIR EXPO – AVRO Osoppo