Aggiornata al 9 agosto 2026. A1, A3, A2, STS-01 e STS-02 non sono cinque “patentini” equivalenti. A1/A3 e A2 appartengono alla categoria Open; STS-01 e STS-02 sono scenari standard della categoria Specific. Cambiano il tipo di operazione, il drone utilizzabile, l’addestramento del pilota e gli obblighi dell’operatore.
Questa guida mette a confronto i percorsi europei più cercati e aiuta a partire dalla domanda corretta: quale operazione devo svolgere?
Indice
- 1 Confronto rapido
- 2 La differenza fondamentale: Open e Specific
- 3 A1 e A3: un unico esame, condizioni diverse
- 4 A2: Open con UAS C2 più vicino alle persone
- 5 STS-01: VLOS in area di terra controllata
- 6 STS-02: BVLOS in ambiente scarsamente popolato
- 7 Teoria STS e pratica STS: servono entrambe
- 8 Come scegliere il percorso giusto
- 9 Esempi pratici
- 10 Gli errori di scelta più comuni
- 11 Allenamento teorico
- 12 Domande frequenti
- 13 Fonti ufficiali
Confronto rapido
| Percorso | Categoria | Operazione tipica | UAS | Requisito del pilota |
|---|---|---|---|---|
| A1/A3 | Open | A1 più vicino alle persone nelle condizioni consentite; A3 lontano da persone e aree urbane | Classi e casi ammessi dalla normativa Open | Formazione ed esame online A1/A3 quando richiesti |
| A2 | Open | Volo con C2 vicino, ma non sopra, persone non coinvolte | Classe C2 | A1/A3, autoaddestramento pratico ed esame A2 |
| STS-01 | Specific | VLOS sopra un’area di terra controllata, anche in ambiente popolato se tutte le condizioni sono rispettate | Classe C5 | Conoscenza teorica STS e accreditamento pratico STS-01 |
| STS-02 | Specific | BVLOS sopra un’area di terra controllata in ambiente scarsamente popolato, con le mitigazioni previste | Classe C6 | Conoscenza teorica STS e accreditamento pratico STS-02 |
La tabella è una sintesi orientativa. Per ogni missione contano tutte le condizioni del regolamento, le zone geografiche UAS e la configurazione operativa reale.
La differenza fondamentale: Open e Specific
Categoria Open
La categoria Open copre operazioni a basso rischio quando sono rispettati limiti standardizzati. Non richiede un’autorizzazione operativa preventiva, ma impone condizioni come VLOS, altezza massima generale di 120 metri, divieto di sorvolo degli assembramenti e compatibilità tra classe dell’UAS e sottocategoria.
A1, A2 e A3 descrivono come e dove può essere condotta l’operazione Open. L’attestato del pilota è solo uno dei requisiti.
Categoria Specific
La categoria Specific riguarda operazioni con un rischio maggiore o che escono da almeno un limite della Open. In generale serve un’autorizzazione basata sulla valutazione del rischio; gli scenari standard STS rappresentano un percorso semplificato quando l’operazione rispetta integralmente uno scenario già definito.
Per STS non basta il certificato del pilota. L’operatore UAS deve presentare la dichiarazione operativa attraverso la procedura nazionale e può iniziare solo nel rispetto delle condizioni previste. ENAC indica una validità di due anni per la dichiarazione e pubblica la tariffa corrente sul proprio sito.
A1 e A3: un unico esame, condizioni diverse
A1/A3 è un’unica formazione. In Italia l’esame ENAC comprende 40 domande in 60 minuti, richiede almeno il 75% del punteggio e produce una prova di completamento valida cinque anni.
Quando si parla di A1
A1 copre operazioni che possono avvenire più vicino alle persone, in funzione della classe del drone. Con un C1 il pilota deve ragionevolmente prevedere di non sorvolare persone non coinvolte e, se accade inaspettatamente, ridurre al minimo il tempo di sorvolo. Gli assembramenti non possono essere sorvolati.
Quando si parla di A3
A3 è la sottocategoria “lontano dalle persone”. L’area deve essere scelta in modo che nessuna persona non coinvolta sia messa in pericolo e va mantenuta la distanza prevista da zone residenziali, commerciali, industriali o ricreative. È spesso il contesto usato anche per l’autoaddestramento A2.
Approfondimento: esame droni A1/A3, corso, punteggio e preparazione.
A2: Open con UAS C2 più vicino alle persone
A2 è adatta quando l’operazione resta Open ma deve avvenire più vicino a persone non coinvolte con un drone C2. Non consente di sorvolarle. La distanza orizzontale standard è 30 metri e può essere ridotta fino a 5 metri con la funzione a bassa velocità e nel rispetto delle altre condizioni.
Il pilota deve possedere A1/A3, completare un autoaddestramento pratico e superare un ulteriore esame. In Italia la prova A2 è proctored presso un’Entità Riconosciuta: 30 domande in 60 minuti e soglia del 75%.
Approfondimento: guida completa all’esame droni A2.
STS-01: VLOS in area di terra controllata
STS-01 appartiene alla categoria Specific. L’operazione si svolge in VLOS sopra un’area di terra controllata, cioè un’area nella quale l’operatore può assicurare che siano presenti soltanto persone coinvolte e informate sui rischi e sulle procedure.
Lo scenario richiede normalmente un UAS C5, il certificato di conoscenza teorica STS e l’accreditamento dell’addestramento pratico specifico STS-01. A differenza di A2, l’operazione può essere progettata per un ambiente popolato, ma soltanto all’interno delle condizioni rigorose dello scenario e della dichiarazione dell’operatore.
Un semplice attestato A1/A3 o A2 non sostituisce questi requisiti.
STS-02: BVLOS in ambiente scarsamente popolato
STS-02 è lo scenario standard per determinate operazioni BVLOS sopra un’area di terra controllata in ambiente scarsamente popolato. Utilizza un UAS C6 e prevede mitigazioni specifiche del rischio aereo e a terra, compreso l’eventuale impiego di osservatori dello spazio aereo nelle configurazioni previste.
Il pilota deve possedere il certificato di conoscenza teorica STS e l’accreditamento pratico STS-02. Anche qui l’operatore deve presentare la dichiarazione e rispettare integralmente lo scenario: se la missione ne esce, non è possibile “adattare” liberamente lo STS e può servire un’altra base autorizzativa.
Teoria STS e pratica STS: servono entrambe
ENAC distingue:
- il Certificato di conoscenza teorica di pilota remoto per scenari standard, ottenuto tramite esame presso una sede ufficialmente riconosciuta;
- l’accreditamento dell’addestramento pratico per STS-01 o STS-02, rilasciato da un’Entità Riconosciuta abilitata allo scenario.
La teoria può essere comune agli scenari, ma la parte pratica deve corrispondere allo scenario in cui si opera. L’elenco aggiornato delle Entità Riconosciute pubblicato da ENAC è l’unico riferimento per scegliere sede e corso.
Come scegliere il percorso giusto
- Descrivi la missione: luogo, persone, VLOS o BVLOS, quota, traiettoria e durata.
- Controlla le zone geografiche UAS: una limitazione locale può cambiare il percorso.
- Verifica se resti nella Open: se sì, individua A1, A2 o A3 in base a drone e distanza dalle persone.
- Se esci dalla Open, confronta la missione con STS-01 e STS-02: tutte le condizioni devono coincidere.
- Se nessuno STS è applicabile, valuta un’autorizzazione Specific: può richiedere un PDRA o una valutazione del rischio SORA.
- Solo dopo scegli formazione e UAS: comprare prima il drone può vincolarti a una classe inadatta alla missione.
Esempi pratici
Riprese ricreative in campagna, lontano dalle persone
Se sono rispettati tutti i limiti Open e il drone è compatibile, il caso può ricadere in A3. L’attestato richiesto dipende da classe e massa.
Ispezione vicino a persone non coinvolte con un C2
Se non avviene sorvolo e si rispettano le distanze e tutte le condizioni Open, A2 può essere il percorso appropriato.
Ispezione VLOS di un cantiere interamente segregato
Se l’operazione rispetta integralmente le condizioni dello scenario, STS-01 può essere valutato. Servono area di terra controllata, UAS C5, competenze del pilota e dichiarazione dell’operatore.
Missione lineare BVLOS in area scarsamente popolata
STS-02 può essere pertinente se UAS C6, area, distanze, osservatori e mitigazioni corrispondono esattamente allo scenario. In caso contrario occorre un diverso percorso Specific.
Gli errori di scelta più comuni
- Scegliere il “patentino più alto” senza partire dall’operazione.
- Credere che A2 consenta automaticamente il volo urbano.
- Confondere BVLOS con il volo FPV: il mantenimento del VLOS dipende dalle condizioni regolamentari, non solo dalla presenza di una telecamera.
- Pensare che il certificato STS del pilota sostituisca la dichiarazione dell’operatore.
- Usare un UAS non C5 o non C6 senza verificare le eventuali disposizioni transitorie applicabili all’addestramento e all’operazione.
- Ignorare che una variazione della missione può far uscire dallo scenario standard.
Allenamento teorico
Quizvds offre aree distinte per A1/A3, A2, STS-01 e STS-02. Usa i quiz per individuare le lacune e comprendere gli scenari; certificati, pratica e adempimenti restano quelli previsti da ENAC ed EASA.
Domande frequenti
A2 comprende anche A1/A3?
A1/A3 è un prerequisito del percorso A2, ma i certificati e i relativi requisiti restano distinti.
Con STS posso fare qualsiasi operazione Specific?
No. Uno STS è utilizzabile soltanto quando l’operazione rispetta tutte le condizioni dello scenario. Altrimenti serve un’altra base autorizzativa.
STS-01 è sempre urbano e STS-02 sempre rurale?
È più corretto parlare delle condizioni regolamentari: STS-01 è VLOS in area di terra controllata e può operare in ambiente popolato; STS-02 è BVLOS in area controllata e ambiente scarsamente popolato.
Per STS basta l’esame teorico?
No. Servono anche l’accreditamento pratico dello scenario e gli adempimenti dell’operatore.
Un attestato mi autorizza a ignorare d-flight?
No. Le zone geografiche UAS e le condizioni locali devono essere verificate per ogni operazione.
Fonti ufficiali
- ENAC – Pilota UAS Open A1/A3.
- ENAC – Pilota UAS Open A2.
- ENAC – Scenari standard EASA.
- ENAC – Entità Riconosciute.
- EASA – Easy Access Rules for UAS, revisione giugno 2026.
Questa guida facilita il confronto ma non sostituisce una valutazione operativa. Prima di volare verifica i testi EASA, le procedure ENAC, le zone d-flight e le eventuali modifiche normative successive alla data di aggiornamento.
