1 - L'azoto sempre presente nei liquidi fisiologici può abbandonare la soluzione e svilupparsi in bolle infinitesimali andando ad agire con esiti dolorosi e talvolta pericolosi in alcune parti del corpo. In quale occasione un pilota dell'aviazione generale su velivoli non pressurizzati può essere soggetto a questi inconvenienti?
2 - Il monossido di carbonio, prodotto dalla combustione del motore, interferisce gravemente con l’assunzione dell'ossigeno, provocando pigrizia, calore, mal di testa, suono dl campane nelle orecchie e oscuramente della visione. Appena avvertiti i sintomi il pilota dovrà:
3 - Volando in quota con un velivolo non pressurizzato, si può riscontrare un senso di tensione, a volte dolorosa, a carico dell' addome. Ciò è dovuto:
4 - A quali inconvenienti sono esposti i comportamenti non automatici (top-down)?
5 - La cosiddetta "visione nera” si verifica:
6 - Durante un volo in alta quota, se si avvertono i segni di mancanza d'ossigeno e non si dispone a bordo dell'impianto dl erogazione ossigeno, la misura da prendere sarà:
7 - In una situazione di volo, quale delle seguenti regole generali possono indirizzare il pilota verso un atteggiamento di maggior sicurezza?
8 - Molta parte del pilotaggio è guidata da regole standard che sono oggetto dell'addestramento. Una cattiva applicazione della regola comporta pericolo di incidente. Quale accorgimento può salvaguardare da questo tipo d'errore?
9 - Ipossia. Mano a mano che si sale di quota diminuisce la pressione d'ossigeno, per cui i polmoni ne assorbono sempre meno. Vero o falso?
10 - Quale è l'effetto principale di una scelta decisionale, una volta che sia stata effettuata?