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Simulazione d'esame Tecnica di utilizzo dei paracadute plananti - Quiz Paracadutismo

Simulazione d'esame Parà Tecnica di utilizzo dei paracadute plananti 20 domande in 30 minuti

1 - Cosa comporta l'applicazione di un carico alare eccedente i limiti previsti dal costruttore, nel comportamento di una velatura durante la fase di apertura?
2 - Dopo l'apertura, non riuscendo a collassare lo slider con l'apposito sistema di cui è dotato, come ci si comporta?
3 - In rotta di collisione frontale con un altro paracadutista, subito dopo l'apertura con comandi ancora stivati, cosa bisogna fare?
4 - Perché generalmente i paracadute a 9 celle sono più veloci di quelli a 7 celle?
5 - Come si agisce in atterraggio con un comando rotto?
6 - In un atterraggio a livello del mare, la velocità del paracadutista è minore che in caso di atterraggio in montagna?
7 - Per cambiare direzione immediatamente dopo l'apertura, il metodo più rapido ed efficace è:
8 - Volando con un paracadute ad ala in condizioni di turbolenza, è consigliabile mantenere:
9 - Cosa si intende per efficienza di un paracadute ad ala?
10 - Trovandosi a pochi metri da terra, a favore di vento, che fare?
11 - È preferibile atterrare controvento per:
12 - Perché le virate basse possono essere pericolose?
13 - Per virare a destra utilizzando le bretelle:
14 - Quale differenza di prestazioni ha un paracadute 150 piedi quadrati, rispetto allo stesso modello 190 piedi quadrati, utilizzato dallo stesso paracadutista?
15 - Quale condizione si trova passando a bassa quota sopra un corso d'acqua?
16 - La "virata piatta" consente:
17 - Scopo dei pilotini collassabili é?
18 - Virate radicali (definite “ganci”) durante il circuito di atterraggio, sono da evitare perché:
19 - Durante una virata con le bretelle anteriori, i comandi vanno:
20 - Quale paracadute vira piú rapidamente?