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Simulazione d'esame Sicurezza del Volo - Quiz Paramotore

Simulazione d'esame Paramotore Sicurezza del Volo 50 domande in 90 minuti

1 - Chi deve segnalare gli inconvenienti di volo?
2 - L’azoto sempre presente nei liquidi fisiologici, può abbandonare la soluzione e svilupparsi in bolle infinitesimali andando ad agire con esiti dolorosi e talvolta pericolosi in alcune parti del corpo. In quale occasione un pilota dell’aviazione generale su velivoli non pressurizzati può essere soggetto a questi inconvenienti?
3 - Qual è l’effetto principale di una scelta decisionale, una volta che sia stata effettuata?
4 - L’attenzione volontaria è una funzione:
5 - I fattori di rischio sono:
6 - Una linea sghemba della sommità di nuvole stratificate non è in grado da sola di indurre l’illusione di un orizzonte inclinato. Vero o falso?
7 - L’uso di droghe medicinali prima di un volo è accettabile. Vero o falso?
8 - La Situational Awareness o Consapevolezza della Situazione è:
9 - Le risposte di tipo riflesso (livellare, impostare una virata, correggere un angolo di banco) sono attivate automaticamente dagli stimoli percepiti. Vero o falso?
10 - Che cos’è un inconveniente di volo?
11 - La contaminazione del carburante (presenza di acqua e/o impurità) è una frequente causa di avaria al motore:
12 - Quali sono i segni premonitori dell’ipossia?
13 - Qual è una delle caratteristiche della catena degli eventi?
14 - Su che cosa si basa la Sicurezza Volo?
15 - Com’è la rappresentazione grafica della statistica degli inconvenienti di volo, inconvenienti di volo gravi, incidenti lievi ed incidenti gravi?
16 - La molla che spinge l’uomo all’azione è la motivazione. E’ corretto affermare che una motivazione (necessità, lavoro, sport, divertimento, sfida, passione) troppo forte può provocare anche distorsioni della percezione?
17 - Vi sono tratti del carattere che possono influire negativamente sulla decisione. Vero o falso?
18 - Il “cambiamento” è uno dei principi fondamentali della Sicurezza Volo, perché?
19 - A che distanza dall’occhio comincia a venire meno la percezione della profondità dell’immagine?
20 - Come ci si può difendere dal rischio che l’errore possa inserirsi nei comportamenti largamente automatizzati?
21 - L’aria secca del volo induce il corpo a consumare le proprie riserve di acqua. In tal caso viene avvertita la sete oppure no?
22 - Su che cosa si basa l’attività di prevenzione?
23 - Le ispezioni periodiche devono essere fatte:
24 - Nella pianificazione di un volo il pilota deve valutare tutti i fattori di rischio connessi con il volo.
25 - Quali fattori sono cause degli incidenti?
26 - Che cos’è il disorientamento spaziale
27 - A quali inconvenienti sono esposti i comportamenti non automatici (top-down)?
28 - Quali sono gli step del Risk Management (gestione del rischio)?
29 - Che cosa comporta il disorientamento spaziale
30 - La successione delle singole cause o inconvenienti che conducono ad un incidente di volo viene definita:
31 - La cosiddetta ‘visione nera” si verifica:
32 - È consentito volare dentro le nubi?
33 - A chi si segnalano e come si segnalano gli inconvenienti di volo?
34 - La Catena degli Eventi viene definita:
35 - Il monossido di carbonio, prodotto dalla combustione del motore, interferisce gravemente cori l’assunzione dell’ossigeno, provocando pigrizia, calore, mal di testa, suono di campane nelle orecchie e oscuramento della visione. Appena avvertiti i sintomi il pilota dovrà:
36 - Il riconoscimento corretto della situazione in cui si è coinvolti è il punto di partenza di ogni analisi e conseguente decisione. Il riconoscimento è legato per una parte rilevante all’esperienza. Quale suggerimento può essere accolto per meglio tener viva e operante questa facoltà?
37 - Durante le variazioni di quota un accorgimento che può essere usato dal pilota per facilitare l’equilibrio delle pressioni fra orecchio medio e l'esterno, può essere:
38 - Elementi principali della sicurezza del volo sono:
39 - Quali sono gli effetti che l’alcool produce sulla mente?
40 - Che cosa fare per condurre un volo in sicurezza?
41 - L’obiettivo della manutenzione preventiva è:
42 - La rappresentazione delle ipotesi d’azione per indirizzare un volo in un senso piuttosto che in un altro è un prerequisito per poter adottare una scelta decisionale. La decisione è più facile in presenza di molte o di poche ipotesi?
43 - Molta parte del pilotaggio è guidata da regole standard che sono oggetto dell’addestramento. Una cattiva applicazione della regola comporta pericolo di incidente. Quale accorgimento può salvaguardare da questo tipo d’errore?
44 - Negli atteggiamenti a rischio, quello definito “macho” è caratterizzato da:
45 - Nell’ambito dell’attività di prevenzione, quando si dovrebbe far ricorso alla “punizione”?
46 - Il monossido di carbonio contenuto nelle sigarette, scacciando l’ossigeno dal sangue, abbassa la resistenza dell’uomo all’ipossia. Il fumo di 3 sigarette riduce l’apporto di ossigeno a quello che si ha alla quota equivalente di:
47 - Quale accorgimento viene adottato per sfruttare al meglio l’attenzione?
48 - Volando in quota con un ultraleggero, si può riscontrare un senso di tensione, a volte dolorosa, a carico dell’addome. Ciò è dovuto:
49 - A chi devono essere comunicati gli inconvenienti di volo?
50 - Come ci si può difendere dal rischio di errore, quando si preveda di dover assumere, in volo, comportamenti da decidere di volta in volta sulla base di condizioni che dovranno essere valutate sul momento?