1 - Qual è il limite massimo di altezza di volo nella Categoria Open?
2 - Un UAS legacy senza marcatura di classe, con massa superiore a 250 g e inferiore a 25 kg, può ancora operare in categoria Open dopo il 1° gennaio 2024?
3 - È consentito volare all’interno di una zona geografica UAS?
4 - Chi è il pilota remoto di un UAS?
5 - In categoria Open, è consentito operare con un UAS di notte?
6 - Quali dei seguenti elementi sono solitamente compresi nelle zone geografiche UAS?
7 - Qual è la denominazione tecnica oggi usata dalla normativa europea per i droni?
8 - Chi emette la regolamentazione tecnica nazionale italiana nel settore aeronautico?
9 - Quale delle seguenti condizioni richiede la registrazione dell'operatore?
10 - In quale sottocategoria Open sono ammessi i UAS "più grandi" contrassegnati con C3 e C4?
11 - In categoria Open, qual è l’altezza massima standard di volo (salvo restrizioni più severe della zona geografica UAS)?
12 - Si è autorizzati sganciare qualcosa da un drone durante un volo nella categoria aperta?
13 - La pressione operativa durante una missione UAS:
14 - Quale combinazione di "marcatura drone" e "sottocategoria APERTA" consente le operazioni più vicine alle persone non coinvolte?
15 - Che cos’è un piano di volo?
16 - Che cosa significa la sigla ENAC?
17 - Un drone Legacy, senza marchio di classe, dal peso al decollo di 300 grammi può volare in A2?
18 - Le risposte riflesse del pilota remoto durante il controllo dell’UAS:
19 - In assenza di ulteriori divieti locali, si può operare in ambiente urbano in categoria Open?
20 - Nella normativa UE, esiste un requisito generale (es. “3 voli in 90 giorni”) per poter continuare a operare come pilota remoto?
21 - Come bisogna comportarsi prima di operare con un UAS in un altro Stato EASA?
22 - In categoria Open, come va gestito il sorvolo di persone non coinvolte?
23 - L'importo della somma assicurata previsto dall'assicurazione obbligatoria aeronautica per danni a terzi in superficie dipende:
24 - La sigla ATS, in ambito aeronautico, indica:
25 - Quali sono i principali riferimenti normativi UE per l’esercizio degli UAS (droni) e i requisiti di prodotto?
26 - Per tre anni Fabian ha pilotato droni nelle sottocategorie A1 e A3 e ora vuole pilotare in A2. Cosa deve fare?
27 - La tensione emotiva e lo stress operativo possono:
28 - Nella categoria Open è richiesto un certificato medico aeronautico (es. LAPL/Classe 2) per il pilota remoto?
29 - Dal 1° gennaio 2024, in quale sottocategoria Open può operare un UAS legacy senza marcatura di classe tra 250 g e 25 kg?
30 - Un UAS legacy senza marcatura di classe con MTOM di 1,5 kg, dopo il 1° gennaio 2024:
31 - Prima di operare con un UAS vicino a un aeroporto/eliporto in Italia, qual è la verifica fondamentale?
32 - La Licenza di Stazione Radio permette, previa abilitazione dell'operatore, l'effettuazione di comunicazioni radio:
33 - Perché gli UAS sono considerati aeromobili nel quadro aeronautico?
34 - Per un UAS usato in categoria Open, la documentazione tecnica da consultare prima del volo comprende:
35 - Cosa contengono le AIP, “Pubblicazione di informazioni aeronautiche”?
36 - Quali classi di identificazione sono previste per gli UAS destinati alle operazioni Open?
37 - Un UAS autocostruito da 24 kg può essere utilizzato in A3?
38 - Dal 1° gennaio 2024:
39 - Su quale documento sono indicati i limiti di impiego di un aeromobile?
40 - Qual è il ruolo principale dell’ENAC in Italia?